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Scritto da Klavus
Dopo la diffusione dei sistemi operativi di ultima generazione (Windows Vista, Leopard OS X, ndr) siamo stati abituati ad avere a che fare con svariate applicazioni dinamiche, in grado di attirare l’attenzione dell’utente mediante animazioni tridimensionali, più spettacolari quanto pratiche. BumpTop si presenta però come un software totalmente rivoluzionario, capace di rivoluzionare letteralmente il Desktop del nostro computer.
BumpTop è attualmente disponibile nella versione 1.1 (http://bumptop.com/download.php) in duplice versione: una versione Free gratuita al pubblico permette di utilizzare le funzionalità basilari del software ed una versione PRO, disponibile al costo di 29$, oggetto di tale reportage. Al momento il software è disponibile esclusivamente per sistemi operativi di casa Microsoft (Windows XP-Windows Vista-Windows 7 sia in versioni x86 che x64), ma non è escluso che al più presto saranno disponibili versioni compatibili con Mac o Linux.
Ecco come si presenta il software dopo il primo lancio:
Da questa prima immagine abbiamo un’idea chiara di quello che riesce ad offrire BumpTop: si tratta di un software capace di “tridimensionalizzare” il nostro Desktop, offrendo una serie di peculiari opportunità che andremo via via ad elencare.
La icone presenti sullo schermo sono quelle presenti sul Desktop del vostro pc ma con alcune piccole aggiunte: sulla parete superiore della nostra “stanza tridimensionale” compaiono una cornice vuota su cui poter applicare delle foto o delle immagini; un’icona che ci permette di lanciare immediatamente e con facilità il programma per la gestione delle email; dei collegamenti per Facebook o Twitter. Naturalmente si tratta di una configurazione di default, ma il software permette di modificare al 100% le risorse disponibili.
Il software può essere lanciato anche in avvio con Windows, in modo che il Desktop sia perennemente sostituito da BumpTop.
Cominciamo ad analizzare il software più nello specifico. Osserviamo le icone nel dettaglio:
Le immagini vengono visualizzate come miniature, e le icone vengono riprodotte fedelmente. Facendo doppio click sulle icone, i file si aprono normalmente, proprio come se stessimo lavorando con il Desktop classico di Windows. Le icone possono essere trascinate sul Desktop, disposte in pila, posizionate sulle pareti del Desktop, ingrandite o rimpicciolite, semplicemente utilizzando i pratici menù messi a disposizione dal software. Trascinando ad esempio semplicemente le immagini sulle pareti del Desktop avremo un risultato del genere
Sembrano quasi dei dipinti appesi alle pareti. In questo caso lo abbiamo fatto con delle immagini, ma qualsiasi file può essere posizionato sulle pareti, in base alle nostre esigenze. I file possono anche essere disposti in pila: per farlo utilizziamo il menù di BumpTop. Richiamare il menù è semplice: bisogna selezionare un cerchio intorno al gruppo di icone che vogliamo sottoporre a modifica e rilasciare la selezione a cerchio ultimato; forse questa immagine potrà chiarire meglio il funzionamento del procedimento.
Una volta chiuso il cerchio bisogna posizionare il puntatore del mouse (o della penna ottica) sui cerchi azzurro chiaro e rilasciare la selezione per lanciare il menù. Tuttavia è anche possibile selezionare i file e cliccare con il tasto destro per richiamare il menù. Il menù che otteniamo è questo
Tramite i comandi “Diminuisci” ed “Aumenta" è possibile gestire le dimensioni delle icone in base alle nostre esigenze. Il comendo “Di più…” ci permette di visualizzare le classiche opzioni di Windows disponibili cliccando sulle icone con il tasto destro del mouse. L’opzione “Griglia” dispone le icone una di fianco all’altra per una più facile comprensione. Peculiari sono però le opzioni per la creazione di pacchetti di dati: ecco cosa succede creando un pacchetto

Le icone vengono raggruppate una sull’altra, proprio come una pila di documenti su una scrivania reale! Ora l’icone viene gestita come un file singolo e può essere trascinata a piacimento sulla scrivania. Una volta creato un pacchetto di file è possibile richiamare un altro men:
Tramite il nuovo menù è possibile ripristinare la disposizione classica delle icone rompendo il pacchetto, oppure scorrere le icone singolarmente (opzione che può essere richiamata anche con lo scroll del mouse); inoltre è possibile disporre i file in cartelle. Caratteristica è l’opzione “Estendi”, che ci permette di scorrere in file tutte le icone del pacchetto.
Richiamando il menù in un punto vuoto del Desktop è possibile effettuare una ricerca tra i file oppure utilizzare un memo Post-it:
Facendo doppio click sulle immagini, viene visualizzata una sorta di piccola galleria che permette la visualizzazione delle foto o delle immagini presenti sul Desktop:
Analizziamo adesso la cartella “Immagini” sul Desktop. La cartella contiene delle foto, vediamo BumpTop cosa ci offre. Creando un pacchetto con i file della cartella ecco cosa succede
Riproponendo il menù, se riproviamo a rompere il pacchetto ci ritroviamo davanti un menù di questo tipo
Ciò significa che, una volta disposti a pacchetto, le immagini della cartella vengono estratte dalla cartella di partenza diventando file del Desktop… Per ripristinare la cartella bisogna quindi sfruttare il menù “Metti in cartella”. In ogni caso, se alla chiusura di BumpTop i file si trovano disposti in pila, sul Desktop di Windows c’è ancora la cartella “Immagini” di partenza; la situazione cambia se in BumpTop selezioniamo “Sposta i file e rompi il pacchetto”: in questo caso, infatti, i file risultano estratti dalla cartella anche in Windows.
Selezionando il pacchetto di immagini, possiamo scorrere i file con lo scroll del mouse
Provando ad ingrandire ulteriormente le immagini del pacchetto un messaggio ci informa che le dimensioni massime sono state raggiunte, ma alla riapertura del software le anteprime risultano essere più grandi, come se il messaggio non fosse stato visualizzato… Forse si tratta di un problema ancora non risolto dagli sviluppatori del software!
Facendo doppio click sulla pila di immagini viene visualizzato uno specchietto di navigazione, in cui è possibile ottenere una vista completa delle immagini presenti nel pacchetto. Lo specchietto è dotato anche di pulsanti di navigazione e di chiusura.
Passiamo ora in rassegna le impostazioni del software. Le impostazioni di BumpTop possono essere richiamate cliccando sull’icona del programma posizionata in Traybar
La finestra per la gestione delle impostazioni si presenta in questo modo
Tramite questo menù è possibile personalizzare a piacimento BumpTop, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista funzionale.
Tra le opzioni grafiche, è possibile anche modificare lo sfondo del pavimento e delle pareti di BumpTop, nonché il tema del software (http://bumptop.com/support/theme_install.php). Per una galleria completa dei temi disponibili potete vedere qui .
Se siete bravi con Photoshop e qualsiasi altro programma di grafica potete anche dilettarvi semplicemente nella creazione di immagini che possano fare da sfondo alle pareti o al pavimento della vostra stanza virtuale.
Alla luce di tutte le considerazioni fatte, BumpTop si presenta come un ottimo prodotto, ancora in fase di sviluppo ma dalle chiare ed evidenti potenzialità. Durante le nostre prove non sono stati riscontrati evidenti problemi di funzionamento se non qualche accorgimento specificato in questo reportage. La versione free è efficace, soprattutto per chi ha voglia di personalizzare semplicemente il Desktop del proprio pc con effetti tridimensionali, ma è con la versione Pro che BumpTop dà il meglio di sé.
E’ un software semplice da usare ed altamente intuitivo, che piacerà sia agli utenti domestici per personalizzare il proprio Desktop e sia ad uffici ed aziende, per organizzare al meglio i file. Purtroppo non abbiamo la possibilità di sfruttare le potenzialità di BumpTop con l’ausilio di uno schermo touchscreen, ma tutte le funzioni disponibili con il mouse sono disponibili anche con il tocco delle dita, compresa la possibilità di effettuare lo zoom alle immagini con 2 dita (come avviene con l’Apple iPhone per intenderci…); quest’importante caratteristica fa di BumpTop uno strumento potentissimo in vista dell’implemento domestico del nuovo Sistema Operativo Windows 7 con supporto al touchscreen! Il software sembra funzionare bene anche su macchine non dotate di accelerazione video elevata, permettendo il suo utilizzo anche a quella fascia di utenti che non sfruttano Personal Computer di ultima generazione.
Ecco alcune immagini sulle capacità di personalizzazione di BumpTop:
Infine ecco un video capace di farvi vedere realmente di cosa è capace BumpTop:
Scritto da Klavus in Esclusiva per TiempoLibreSite.com
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