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Java
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Realizzata da Nacn in Esclusiva Per TiempoLibreSite.comIl linguaggio Java è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, derivato dal C++ (e quindi indirettamente dal C) e creato da James Gosling e altri ingegneri di Sun Microsystems. Il gruppo iniziò a lavorare nel 1991, il linguaggio inizialmente si chiamava Oak. Il nome fu successivamente cambiato in Java a causa di un problema di copyright (il linguaggio di programmazione Oak esisteva già nel 1991). Java fu annunciato ufficialmente il 23 maggio 1995 a SunWorld. La piattaforma di programmazione Java è fondata sul linguaggio stesso, sulla Java Virtual Machine (JVM) e sulle API. Java è un marchio registrato di Sun Microsystems. Il 13 novembre 2006 la Sun Microsystems ha rilasciato Java sotto licenza GPL: Java è diventato così un linguaggio di programmazione open source. PanoramicaJava venne creato per soddisfare quattro scopi:
Per facilitare il passaggio a questo linguaggio per i programmatori old-fashioned legati in particolare a linguaggi come il C la sintassi di base (cicli, operatori, ...) è stata mantenuta pressoché identica.. Orientamento agli OggettiLa prima caratteristica, l'orientamento agli oggetti, si riferisce a un moderno metodo di programmazione e progettazione. L'idea principale della programmazione ad oggetti consiste nel rendere il software la rappresentazione di entità reali o astratte ma ben definite (oggetti). Questi oggetti, come nella vita pratica, hanno proprietà rappresentate da valori, e qualità o meglio metodi: ciò che sanno fare questi oggetti. Si pensi ad una automobile: ha delle proprietà come il colore o il numero di porte, e dei metodi, per esempio può girare a destra o sinistra, andare avanti o indietro, accelerare, decelerare ecc. Riportando la programmazione in questi termini è facile capire come questo renda più facile la gestione di grandi progetti, migliorarne la qualità e la mantenibilità. Indipendenza dalla piattaformaLa seconda caratteristica, l'indipendenza dalla piattaforma, significa che l'esecuzione di programmi scritti in Java deve avere un comportamento simile su hardware diverso. Si dovrebbe essere in grado di scrivere il programma una volta e farlo eseguire dovunque. Questo è possibile con la compilazione del codice di Java in un linguaggio intermedio bytecode, basato su istruzioni semplificate che ricalcano il linguaggio macchina. Esso viene eseguito da una virtual machine, cioè da un interprete: Java è quindi, in linea di massima, un linguaggio interpretato. Inoltre, vengono fornite librerie standardizzate per permettere l'accesso alle caratteristiche della macchina (come grafica e networking) in modo unificato. Il linguaggio Java include anche il supporto per i programmi con multithread, necessario per molte applicazioni che usano la rete. La portabilità è un obiettivo tecnicamente difficile da raggiungere, e il successo di Java in questo ambito è materia di alcune controversie. Sebbene sia in effetti possibile scrivere in Java programmi che si comportano in modo consistente attraverso molte piattaforme diverse, bisogna tenere presente che questi poi dipendono dalle virtual machine, che sono programmi a sé e che hanno inevitabilmente i loro bug, diversi dall'una all'altra: per questo è nata una parodia dello slogan di Sun "Scrivi una volta, esegui dovunque" ("write once, run everywhere"), che è diventato "Scrivi una volta, fai il debug ovunque". Compilazione Just-In-TimeLe prime implementazioni del linguaggio usavano una virtual machine che intepretava il bytecode per ottenere la massima portabilità, definita Architecture Neutral. Questa soluzione si è però rivelata poco efficiente, in quanto i programmi interpretati erano molto lenti. Per questo, tutte le implementazioni recenti di macchine virtuali Java hanno incorporato un JIT compiler, cioè un compilatore interno, che al momento del lancio traduce al volo il programma bytecode Java in un normale programma nel linguaggio macchina del computer ospite. Inoltre, questa ricompilazione è dinamica, cioè la virtual machine analizza costantemente il modello di esecuzione del codice (profiling), e ottimizza ulteriormente le parti più frequentemente eseguite, mentre il programma è in esecuzione. Questi accorgimenti, a prezzo di una piccola attesa in fase di lancio del programma, permettono di avere delle applicazioni Java decisamente più veloci e leggere. Tuttavia, anche così Java resta un linguaggio meno efficiente dei linguaggi compilati come il C++, scontando il fatto di possedere degli strati di astrazione in più, e di implementare una serie di automatismi, come il garbage collection, che se da un lato fanno risparmiare tempo ed errori in fase di sviluppo dei programmi, dall'altro consumano memoria e tempo di CPU in fase di esecuzione del programma finito.
Utenti Netbeans: dal menu' in alto: New->New Project Scegliere in Categories: General Scegliere in Projects: Java Application Next Mettere un nome a scelta , togliere la spunta a :"create main class" e cliccare su finish. Ci apparira' sulla sinistra un menu' ad albero con il nome del nostro progetto,cliccando con il destro sul nome, si aprira' un menu' nel quale sceglieremo la voce "New -> Java Class ", si aprira' una finestra e qui metteremo il nome della nostra classe :" Test" Dopodiche' andremo ad adattare il codice...... Per gli utenti che hanno deciso di usare un semplice editor, basta scrivere il seguente codice e salvare come "Test.java". Attenzione alla maiuscole/miniscole, java e' case-sensitive!! Dichiariamo la nostra prima Classe:
public static void main(String [] Args){ System.out.printl("Benvenuti su Tiempolibresite"); } Questa e' la nostra prima classe, essa contiene solo un metodo "Main". Main e' un metodo particolare, il compilatore Java lo cerchera' sempre per poter avviare la compilazione e il Run del programma. Andiamo per ordine: prima ho dichiarato una classe : public class test {} All' interno di essa ho utilizzato un Metodo: public static void main(String [] Args){} All' interno del Metodo "Main" ho usato il Metodo println() che a sua volta viene invocato su un oggetto "out", il quale si trova nella classe "System". Il programma in questione stampa a video la scritta:" Benvenuti su Tiempolibresite ". Adesso pero' dobbiamo compilare il programma :) avete installato JAVA???? :) Per gli utenti netbeans: cliccare sulla icona in alto a destra, una freccia verde (la prima!) oppure il tasto F6. Per chi usa l'editor: aprire una Dos-Box , una shell linux o una shell MacOs , portarsi dove avete salvato il file e digitare: #javac Test.java (compilazione) #java Test (Run) Se tutto e' andato bene, vedrete la scritta di benvenuto sul monitor :)
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