Oggi voglio fare il moralista :) ieri Apple ha deciso di dividere 97 miliardi di dollari tra gli azionisti: ma cosa c'è dietro questo successo straordinario successo? Dietro questo straordinario successo c'è un'azienda la FoxConn, che poi è l'effettiva realizzatrice dei prodotti Apple, b...
<<Fashion chiude, ma i suoi servizi No! Infatti, vengono assorbiti da TiempoLibreSite.com, la scelta è stata dettata dall'ottimizzazione delle risorse e per garantire migliori servizi ai nostri utenti>> - queste le dichiarazioni di Gemini. <<Fashion è stato importante per l'at...
scritto da Bodom
Oltre 600 mila Mac infettati, per quella che sembra essere una pandemia degna del miglior (ops peggior) Windows! Le stime di Kasperky parlano addirittura di 670 mila Mac infetti, solo negli usa 300 mila (fonte il Sole24 Ore).
Il Flashback è un trojan che si installa attraverso ...
realizzata da bodom
Bodom : Cos'era P2pforum.it ? Kirk78 : Ciao Bodom, in primis faccio un saluto a tutti i lettori di TiempoLibreSite e agli utenti del forum. Cosa era? Già il verbo al passato mi fa stringere il cuore. Iniziamo a dire che il nome completo era P2P Forum Italia e molte delle...
Ebbene si, dopo 8 anni di lotte, di impegno, di passione, di entusiasmo e perché no, anche di piccoli e grandi risultati... l'avventura è finita. Nel corso di questi anni abbiamo svolto attività di divulgazione di un problema che andava molto al di là dei compiti di una associazione libera e no...
Il doppio filo che si ingarbuglia fra la normativa europea e le regolamentazioni nazionali è al centro di un grosso scontro quando si parla di gioco d’azzardo. Il contendere ovviamente, in questo inizio anno, è fra le casse statali (sempre più vuote) e le tasche dei giocatori sempre più tassat...
Down per Facebook: il più popolare dei social network è risultato inaccessibile in diversi Paesi europei, tra cui Italia, Francia e Germania, per almeno mezz'ora. Secondo il sito Zdnet il blocco ha interessato quasi tutto il Vecchio Continente e forse anche Egitto, Pakistan, Sud Africa, Emirati Ar...
Bodom : Cos'era P2pforum.it ? Kirk78 : Ciao Bodom, in primis faccio un saluto a tutti i lettori di TiempoLibreSite e agli utenti del forum. Cosa era? Già il verbo al passato mi fa stringere il cuore. Iniziamo a dire che il nome completo era P2P Forum Italia e molte delle informazioni le ho riportate sulla pagina wiki, che ho fatto insieme un'altro utente riconoscente e con altre informazioni mie e di altri "ex". Mi dispiace darne una vera e propria definizione, ma diciamo che era una delle più grandi communITy (le maiuscole IT sono fatte apposta - Information Technolgy) libera ed indipendente in rete a quei tempi. E non è poco! Per me è stata una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere anche professionalmente, visto che le guide informatiche e la risoluzione degli errori o rimozioni di virus era uno dei fiori all'occhiello del forum! Forse inizialmente era incentrato sui programmi di Peer-to-peer, ma poi si è enormente espanso ed era alle volte il primo punto dove la maggior parte degli utenti andavano a vedere per la risoluzione di un loro problema tecnico software e hardware, il suo motto era poi già un programma: Lo scambio del sapere è potere. Ti riporto la prima frase della definizione fatta da VedoVa_NeRa :
" P2PForum.it è la "piazza" dove si incontrano le persone che hanno a cuore la libertà della cultura e la possibilità di mettere in comune conoscenze (informatiche, tecnologiche, musicali, artistiche). È una comunità dove ogni giorno si prodigano consigli sui modi migliori per sfruttare le risorse disponibili in Internet e si scambiano opinioni su tutto quello che riguarda il mondo dei computer (e non solo dei computer). È un luogo d'incontro, aperto a tutti, per chi vuole trovare un'alternativa alla limitazione dell'accesso alle informazioni del mondo globalizzato. " Non mi voglio soffermare troppo sui ricordi, quindi vi consiglio di dare un occhiata sulla pagina wiki di P2P Forum Italia . Ed eventualmente possiamo sempre riprendere il discorso.
Bodom: Chi è e cosa fa nella vita tutti i giorni Massimo Mazzucco? raccontaci un po' del Massimo privato ;) Massimo Mazzucco: Da molti anni ormai passo praticamente l'intera giornata in rete. Soltanto la posta, i contatti personali, gli articoli da scrivere, e le varie attività del sito mi portano via almeno mezza giornata. Il resto del tempo lo dedico alla ricerca, che di solito è focalizzata sul nuovo documentario che sto producendo in quel momento. Dal 2006 ad oggi ho prodotto sei documentari, e il settimo è attualmente in lavorazione. Questo significa più di un documentario all'anno, e con il tipo di ricerca dettagliata e approfondita che debbo svolgere ogni volta, di tempo libero non ne rimane molto. Quel poco che avanza lo passo con la mia famiglia, e devo dire che proprio grazie al loro supporto ho potuto dedicami interamente a quello che faccio, senza doverne soffrire conseguenze psicologiche di alcun tipo.
Bodom: Quando e perché hai fondato LuogoComune.net ? Massimo Mazzucco: Ho iniziato a scrivere qualche articolo è in rete, nel 2003, per il sito Comedonchisciotte.org, ma ancora in Italia non c'erano informazioni valide sull'11 settembre. Dopo un pò ho deciso di aprire un sito mio, per potermi concentrare al massimo su questo argomento (luogocomune fu aperto nel maggio 2004). Con mia grande sorpresa ci fu una risposta molto positiva dei lettori, che sono affluiti in gran numero sul sito. E così in poco tempo luogocomune è diventato una vera e propria comunità di persone che si dedicavano alla ricerca sull'11 settembre e ad altre questioni di fondamentale importanza, che ci riguardano tutti molto da vicino.
Bodom: La tua attività d'indagine è davvero impagabile, quali sono le motivazioni che ti portano realizzare queste ricerche? Massimo Mazzucco: Vorrei raccontare un episodio che accadde durante una trasmissione di Matrix sull'11 settembre a cui ho partecipato nel 2006. Durante una pausa pubblicitaria stavo chiacchierando del più e del meno con Enrico Mentana, e lui ad un certo punto mi chiese: “Massimo, ma perché fai tutto questo?“ Io gli risposi “Sinceramente, non lo so. So solo che non potrei non farlo“. Non credo di poter aggiungere altro a quella risposta.
Il founder di Megaupload dichiara alle telecamere di Campbell Live di non aver fatto niente di diverso da quello che fa regolarmente YouTube, cioè mettere a disposizione spazi gratuitamente per gli utenti. Solo che il sito di big G riesce a pubblicare materiale coperto da copyright e ricorda il caso Viacom ed in quel caso le autorità non hanno mai pensato di oscurare il sito.