shoutshark, su May 26 2009, 07:59 AM, ha detto:
ps: tu parli di un conduttore, ma queste opere non possono essere messe in atto da soggetti privati; a dirla tutta le aree golenali non consentono neanche una destinazione di uso agricolo...
Ho scritto conduttore in senso generale e la nostra zona non è area golenale. Per cui quel che mi serve sono gli articoli del Codice Civile.
In questo caso è l'impresa che realizza la tangenziale per conto dell?Amministrazione Provinciale.
Ripeto, la zona non è area golenale; succede che se viene un forte temporale in collina il rio esce (da sempre sempre nello stesso punto) e si incanala, senza far danni, lungo una stradina incassata tra i campi che si trasforma in fosso. Questi signori hanno progettato la tangenziale senza sapere cosa stanno facendo ed hanno previsto chiudere questa stradina con la massicciata realizzando un raccordo per la stradina da un'altra parte. Ora se fanno la diga quando il rio uscirà andremo tutti in barca.
Abbiamo chiesto che in quel punto venga inserito un tubo di grosso diamtero per consentire il deflusso delle acque chiudendo la raccomandata con la frase :
...potremmo ricorrere al giudice richiedendo la sospensione urgente cautelativa dei lavori in ossequio alla vigente legislazione che iproibisce al conduttore dei terreni a valle di impedire il deflusso delle acque che provengono da monte.
E' il solo aggancio che mi è venuto in mente.
Forse questa rodomontata unita al fatto che tutta la documentazione (copie delle lettere, foto della zona, foto del satellite con evidenziato il percorso dell'acqua, ecc.) inviata al prefetto, al sindaco, alla provincia e all'impresa è stata mandata anche per conoscenza a futura memoria all Procura della Repubblica ci ha fatto ottenere l'incontro di giovedì
Mi sento tanto Don Chisciotte contro i mulini a vento; vedremo come va a finire. :
Questo messaggio è stato modificato da carletto: 26 May 2009 - 11:43 PM