COMUNICATO STAMPA
DEBITO PUBBLICO: CRESCE INDIPENDENTEMENTE DAL COLORE DEI GOVERNI CON MAGGIORE VELOCITA’ CON CONTRODESTRA (+16,5%) RISPETTO CENTROSINISTRA (+13,6%).
DAL 1996 AL 2001 (CENTROSINISTRA) IL DEBITO PUBBLICO E’ AUMENTATO INFATTI DI 159,3 MILIARDI DI EURO (+13,6 PER CENTO); DAL 2001 AL 2006 DI 221,8 MILIARDI (+16,5%).
IN SOLI 4 MESI (APRILE-LUGLIO 2006) IL DEBITO E’ CRESCIUTO DI 360 EURO A CITTADINO !
ADUSBEF TORNA A CHIEDERE DISMISSIONI ORO BANKITALIA E VENDITA ASSESTS NON STRATEGICI, PER RIDURRE IL DEBITO PUBBLICO E RIPRISTINO DELL’AVANZO PRIMARIO.
A luglio 2006 (ultimi dati disponibili), il debito pubblico italiano è cresciuto di oltre 21 miliardi di euro rispetto ad aprile, attestandosi a quota 1.591,088 miliardi (pari ad oltre 3 milioni di miliardi di vecchie lire), con un gravame di 27.081 euro sulle spalle di ogni cittadino (compresi i neonati)
Il debito pubblico italiano cresce a prescindere dal colore dei governi,con una lieve accentuazione durante la legislatura del centrodestra nel periodo 2001-2006 (+ 16,5 %) rispetto al centro sinistra (+ 13,6) nella legislatura precedente (1986-2001). Con il Governo di Centrosinistra infatti,l’ incremento percentuale del debito pubblico dal giugno 1996 all’aprile 2001 è stato di 159,314 miliardi di euro (da 1.170,293 a 1.329,607 miliardi di euro con un aumento di + 13,613 % ).
Con il Centrodestra, nonostante la politica delle cartolarizzazioni, della finanza creativa,dei perdoni fiscali,tombali, dello scudo fiscale ed addirittura del condono esattoriale, l’incremento percentuale del debito pubblico dal maggio 2001 al marzo 2006 è stato superiore di quasi 3 punti percentuali rispetto al centrosinistra,passando infatti da 1.338, 554 miliardi di euro a 1.560,383 miliardi di euro, ossia 221,828 miliardi. + 16,572 %. Ogni cittadino italiano,neonati compresi,ha visto crescere così con il centrodestra il fardello di 3.784 euro,mentre con il centrosinistra l’aumento era stato di 2.670 euro
Ed in soli 4 mesi, da aprile a luglio 2006 (ultimi dati disponibili) il debito,con il Governo di Centrosinistra, è già cresciuto dell’ 1,348 %,con un gravame di 360 euro a cittadino ed alla velocità di 90 euro al mese !
Per abbattere il debito pubblico,vecchia eredità dei governi ancora precedenti a Prodi e Berlusconi, Adusbef torna a chiedere un serio piano quadriennale di dismissioni dell’oro della Banca d’Italia (al ritmo di 10 miliardi di euro annui), riserve non più necessarie per garantire la moneta,assieme ad una razionalizzazione degli assetti elefantiaci di gestione,non più coerenti con le nuove funzioni che rischiano di mortificare le indubbie professionalità di 8.027 dipendenti,da politica monetaria a quella “bibliotecaria” e di meri passacarte, solo per gratificare le manie di grandezza del Governatore Mario Draghi.
Con un serio piano di uscita (Enel,Eni,Finmeccanica,ecc.) dagli assets strategici di imprese in mano pubblica e la piena liberalizzazione di aziende municipalizzate nei settori strategici che rischiano di replicare politiche di monopolio contro i cittadini ed il mercato.
Debito pubblico in mld di euro Debito pro capite
in euro(*)
Aumento debito (mld di euro) Aumento debito pro capite (*)
in euro
Debito giugno 1996 1.170,293 19.919
Debito aprile 2001 1.329,607 22.630
Debito maggio 2001 1.338,554 22.783
Debito marzo 2006 1.560,383 26.558
Debito aprile 2006 1.569,910 26.721
Debito luglio 2006 1.591,088 27.081
Giugno 1996/ Aprile 2001 159,314 2.711
Maggio 2001/marzo 2006 221,828 3.775
Aprile 2006/Luglio 2006 21,178 360
fonte
Sottolineo
A luglio 2006 (ultimi dati disponibili), il debito pubblico italiano è cresciuto di oltre 21 miliardi di euro rispetto ad aprile, attestandosi a quota 1.591,088 miliardi (pari ad oltre 3 milioni di miliardi di vecchie lire), con un gravame di 27.081 euro sulle spalle di ogni cittadino (compresi i neonati)
A luglio 2006 -> Governo di Cento sinistra
Aprile 2006 -> Governo di Berlusconi (il 3° governo)
Poi cerco i dati fino ad oggi!