| Marchio gmail ko in Germania |
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Realizzato da Gemini |direttore news| ![]() "In Germania non possiamo fornire il servizio con il nome di Gmail; allora l'abbiamo chiamato Google Mail. Se state viaggiando in Germania, potete accedere alla vostra posta all'indirizzo http://mail.google.com. Ci piacerebbe linkare l'Url qui sopra, ma non possiamo fare nemmeno questo". Con questo messaggio da venerdì scorso Google ha comunicato agli utenti tedeschi che cercavano di raggiungere l'indirizzo gmail.com che la battaglia con Daniel Giersch, il detentore del marchio G-Mail (simile, ma non uguale a quello di Google per via del trattino) si conclude con la bandiera bianca. Una corte tedesca aveva stabilito nel luglio del 2007 - dopo due anni di dibattimenti - che Google non poteva offrire servizi e-mail col nome di Gmail, a causa del marchio registrato da Giersch. Così già nel 2005, all'inizio della questione, il servizio aveva cambiato nome in GoogleMail. Dopo tre lunghi anni Google ha definitivamente perso e la sconfitta tedesca rischia di avere gravi ripercussioni sulle cause simili che Google sta combattendo contro Giersch anche in altre giurisdizioni come Spagna, Portogallo e Svizzera. Cause che Google ha dichiarato di voler continuare a combattere almeno fino a che non sarà definitivamente dismessa quella principale. Ora anche il dominio gmail.com non verrà più usato da Google in Germania, così da evitare ogni ulteriore problema: "stiamo prendendo queste misure anche se crediamo di non essere legalmente obbligati a farlo" ha detto il portavoce di Google Germany, Stefan Keuchel, visto che la decisione della corte riguarda l'uso del marchio, non dell'Url. Insomma Davide ha vinto contro Golia: una piccola vittoria che potrebbe destabilizzare la posizione predominante di Google, anche se, conoscendo il gigante di Internet, ci potrebbero essere sviluppi e novità. Realizzato da Gemini Direttore News in esclusiva per TiempoLibreSite.com
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