| Nuove tipologie di domini |
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Realizzata da Gemini |direttore News| ![]() L’ICANN (Internet corporation for assigned names and numbers), dal 2009 darà la possibilità di creare nomi di dominio su misura, e non essere più vincolati alle solite estensioni .net, .it, .com, .org, e di tutti gli stati. Esisterà la possibilità di avere un indirizzo che termina con nomi comuni, di compagnie o anche nomi propri: in questa ottica potremo assistere alla nascita di nomi come microsoft.paris per la sede parigina dell'azienda di Redmond o oppure un bodom.tiempolibresite (magari il nostro boss ci penserà) “Oltre ai .com, .org, .net, dal primo trimestre del 2009, gli utenti di internet (circa 1,3 miliardi di persone), potranno creare degli indirizzi generici, depositando parole d’uso corrente come .amore, .odio, .città o anche dei nomi propri” ha dichiarato Paul Twomey, presidente dell’ICANN, nel corso del 32° congresso internazionale dell’associazione apertosi a Parigi il 23 giugno. Molte aziende sono estremamente favorevoli a questa novità: prima tra tutte eBay, che da tempo sogna il proprio dominio, ma anche diverse città aspettano con ansia i vari .berlin o .nyc. Altre hanno già fatto a modo loro, come Los Angeles che si è accordata con il Laos per usare il Tld di quella nazione, .la. I costi, d'altra parte, forse non saranno poi così economici: si potrebbe anche arrivare a 100.000 dollari per dominio. Inoltre Icann ha anche precisato che non concederà l'assegnazione di domini che rimandino a questioni morali o di sicurezza: se ciò ha rassicurato alcuni, ha fatto temere altri per l'istituzione di una sorta di censura che decida a proprio insindacabile giudizio che cosa possa essere usato e che cosa no. Questa decisione dell'ICANN deriva anche dall'ormai quasi completo esaurimento delle combinazioni attuali, oltre ad un aspetto economico da non sottovalutare: da un lato maggiore libertà di scelta, dall'altra soldi a vagonate (ogni società che farà un dominio dovrà poi comprare anche tutte le combinazioni possibili, per evitare azioni da parte di terzi con "cattive intenzioni" Fonte: ICANN.ORG Realizzata da Gemini Direttore News in esclusiva per TiempoLibreSite.com
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