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ESCLUSIVA
Tra le vecchie
tigri amate da Steve Jobs, ecco finalmente il nuovo abitante della
savana Apple, si tratta della sesta major relaise di MAC OS X, cioè
del nuovo OS X 10.5 Leopard.
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Annunciato circa
un anno fa, atteso poi per la primavera 2007, arriverà sul
mercato ad ottobre del 2007 portando con sé oltre 300 novità
rispetto al Tiger, tra queste le più attese sono senza dubbio,
il Time Machine, le innovazioni grafiche introdotte nei desktop virtuali Spaces e Finder integrato con Cover Flow, certo il tutto correlato da una rappresentazione
grafica a mò di iTunes.
Sembra proprio che
i 3 miliardi di brani venduti nel loro iTunes Music Store, fruttano
molto bene.
Passando in esame
questa nuova relaise, si può notare che rispetto al Tiger
(versione OS X 10.4), non mostra in maniera arrogante le proprie
innovazioni, solo passando all'utilizzo si inizia ad apprezzarle la
differenza Tiger vs Leopard.
Ecco i punti di
forza innovativi:
Grafica e desktop:
Ecco tra le
innovazione introdotte, la grafica e le animazioni del desktop sono
quelle che appena ci si trova faccia a faccia con il Leopard, si
fanno apprezzare. L'uso di animazioni, trasparenzae ombre e accurati
riflessi riescono a dar vita ad una location molto appagante.
Difficile descrivere singolarmente i vari accorgimenti e i vari
particolari che regalano, in simbiosi, una grafica veramente
invidiabile. La scelta di integrare il Finder con Cover Folw è
stata sicuramente azzeccata.
Eccone alcuni
esempi:

Particolare
molto bello da vedere è la disposizione delle icone del Dock,
poggiate su una lastra di vetro che riflette la luce e allo stesso
tempo attraverso la trasparenza lascia intravedere lo sfondo.
Apprezzabile
immediatamente poi, rimane la visualizzazione Cover Flow, grazie alla
quale è possibile la visualizzazione delle anteprime dei
documenti contenuti nelle vari directory, siano essi immagini, video,
pdf, word, excel, ecc.
Il Cover Flow
tuttavia non si limita a ciò, va infatti a stupire ancora con
l'opzione Quick Look, cioè con un singolo click ci
fornisce un'anteprima a piena grandezza del file selezionato, senza
che sia necessario l'avvio del software relativo alla riproduzione.
Ora volgarmente
possiamo dire che l'opzione Quick Look sia l'asso nella manica del
Cover Flow ma l'asso nella manica del Quick Look? Beh con grande
ammirazione (per quello che riguarda me) e la capacità di
sfogliare il documento in modalità anteprima e a tutto
schermo!!!!
Un'altra funzione
molto utile per mantenere in ordine il desktop è lo Stack,
grazie ad essa è molto facile riorganizzare i documenti
salvati sulla nostra scrivania, infatti basta selezionare un insieme
di documenti (meglio se della stessa tipologia) e trascinandoli sul
Dock, si creerà automaticamente una cartella (mostrante le
anteprime dei files contenuti), formata dai files selezionati
impilati l'uno sull'altro, in grado di essere sfogliata a nostro
piacimento con l'ausilio di animazioni che rendono molto coreografica
l'esplorazione.

Una capacità
in più acquisita da Finder attraverso l'integrazione con Cover
Flows, sta nella capacità di gestire più software nello
stesso momento e che lavorano nello stesso ambito, nel Leopard si può
infatti avere sullo stesso sfondo più desktop virtuali
divise in are normalmente impiegabili per internet, giochi, e
multimedia. Inoltre è possibile avre più desktop
paralleli con lo stesso account, organizzati in base all'esigenza
dell'utente, tale funzione si chiama Spaces e rende possibile
quindi avere più desktop virtuali organizzati in base a
tematiche scelte dall'utente, pertanto è possibile aver un
desktop dedicato solo al lasso di tempo che scegliamo di navigare su
internet e magari avrà gli strumenti utili a portata di mano,
un desktop dedicato alla musica, che porterà in rilievo i
files miusicali e le utility del caso....e via dicendo.

A completare il
pacchetto grafica del Leopard, la APPLE lo dota di serie, di Front
Row e Photo Booth con interfacce rinnovate.
Time Machine:

Sistema
di gestione dei backup in automatico in grado di recuperare files
perduti o sovrascritti; ciò vene reso possibile dalla capacità
(ormai comune) di creare copie dell'intero hard disk incrementali e
schedulati, in modo da permettere un intero ripristino nei casi
critici. L'innovazione che questo Time Machine presenta rispetto alle
comuni utility di backup, risiede nella possibilità
ripristinare anche files specifici, estraendoli singolarmente dalle
copie di backup arretrate. Tale capacità è in grado
anche di sopperire ai problemi derivanti dalle situazioni in cui i
files da ripristinare siano stati sovrascitti.
Oltre
all'applicazione innovativa in sé, essa presenta anche
un'interfaccia grafica basata sull'impiego delle librerie di
animazione Core Animation Api, in modo da offrire interfacce
tridimensionali a animate.
I settaggi di
questa utility si presentano molto intuibili e verstili, infatti come
inizio bisogna solo decidere su che tipo di supporto esterno vogliamo
effettuare il backup, poi l'applicazione funzionerà in
background autonomamente; supporta i collegamenti con unità
esterne sia usb sia firewere, anche se come prevedibile l'unica
limitazione sta nella necessaria formattazione con file system Mac
OS Extended, si può inoltre optare per avere copi
crittografate, il periodo di tempo dedicato al mantenimento dei files
(fino ad un anno), e inoltre scegliere quali aree del disco escludere
dalla copia. In conclusione, facendo un confronto con il suo diretto
concorrente Shadow Copy di Vista, il Time Machine si dimostra più
completo.
Il nuovo OS X
Leopard migliora anche la qualità dell'accessibilità
attraverso l'Universal Access, anche se i ritocchi sono stati pochi,
la più importante è il miglioramento della funzione
VoiceOver, programma di sintesi vocale debuttante in passato
col Tiger, esso si aggiunge di una nuova voce Alex e si dimostra
migliore nella qualità output dell'audio, tuttavia offre
supporto anche alla maggior part di monitor Braille.

Per quanto
riguarda la navigazione web, il Leopard è dotato delle opzioni
di Parental Control con le normali caratteristiche di
limitazione della visualizzazione delle pagine e di bloccaggio degli
accessi alla rete.
Infine è
giusto citare anche le innovazioni apportate al software di chat,
infatti il nuovo iChat oggi è in grado di sopportare
login multipli, icone abbellite e arricchite con animazioni.
Per chiudere
quindi il pacchetto OS X 10.5 Leopard, o forse anche per
altro.....(morale?) la Apple dota questa relaise, già dalla
fabrica, di Boot Camp, cioè il software che rende
possibile l'installazione dei sistemi operativi Microsoft su sistemi
Mac con processori Intel.

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