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Realizzato Da Gianfranco Vecchio In Esclusiva Per TiempoLibreSite.com
In questo articolo parleremo della misura, esponendone la
terminologia e i concetti fondamentali. Analizzeremo in particolare il
diagramma di taratura e i metodi matematici e geometrici per costruirlo. Non
entreremo molto nel particolare, ma per chi fosse interessato e volesse
approfondire, può consultare la norma UNI 4546, dalla quale prenderemo spunto
per questa breve e semplificata trattazione. |
Misura
La norma ci dà questa definizione di misura: informazione costituita
da un numero, un’incertezza ed un’unità di misura, assegnata a rappresentare un
parametro di un determinato sistema
Es: misura della lunghezza di un’asta a
facce piane e parallele, appoggiata su supporti definiti e libera da vincoli,
effettuata a 20 +/- 1 °C: 322.5 +/- 0.1 mm
Valore vero e valore convenzionale
L’obiettivo della misurazione consiste nella determinazione
del valore del misurando, ossia il valore della particolare grandezza da
misurare. Una misurazione, pertanto, comincia con una adeguata definizione del
misurando. Tuttavia un misurando non può essere descritto completamente se non
utilizzando una quantità infinita d’informazione. Il risultato di una
misurazione è solamente una approssimazione (stima) del valore del
misurando ed è completo solo quando è accompagnato da una dichiarazione dell’incertezza
associata a tale stima.
Errore e incertezza
Il risultato di una misurazione non coincide con il valore
del misurando per via di inevitabili effetti aleatori e possibili cause
sistematiche. Né il valore della grandezza realizzata né quello del misurando
possono essere conosciuti esattamente: se ne possono conoscere solamente i
limiti di variazione.
Non è possibile, quindi, definire l’errore associato alla
stima del misurando.
Mentre i valori esatti dei contributi all’errore del
risultato di una misurazione sono ignoti e inconoscibili, sono invece
valutabili le incertezze associate agli effetti casuali e sistematici
che originano l’errore.
Fascia di valore
Insieme limitato di numeri, con unità di misura associata,
assegnato globalmente come misura di un parametro. Per definizione, gli elementi della fascia di valore sono
tutti ugualmente validi a rappresentare il misurando.
Incertezza
Intorno simmetrico e limitato del valore di un parametro
corrispondente agli elementi della fascia di valore assegnatogli come misura
Compatibilità delle misure
Condizione che si verifica quando le fasce di valore
assegnate in diverse occasioni come misura dello stesso parametro hanno almeno
un elemento in comune
Relazione di compatibilità 
M1= 40 ± 20
M2= 70 ± 30
M3= 90 ± 20
La relazione di compatibilità NON gode della proprietà
transitiva
Nel caso in cui un insieme di misure assegnate a
rappresentare un parametro non siano tutte compatibili, bisogna valutare se:
• alcune
misure sono “sbagliate”
• bisogna correggere la definizione del misurando
(effetto di quantità esterne non considerate nella definizione del misurando)
Un sistema di misura deve
soddisfare tre esigenze fondamentali:
a) scelta univoca delle unità per
ciascuna grandezza
b) coordinamento tra le unità di
misura di grandezze diverse
c) selezione di un insieme di
multipli e sottomultipli
Il Sistema Internazionale (SI)
7 unità fondamentali, 2 ausiliarie
m, kg,
s, A, K, cd, mol rad, sr
Unità SI = ma1 kga2 sa3 Aa4
Ka5 cda6 mola7rada8 sra9
Metodi di misura
Misurazione diretta:
Il segnale di lettura è collegato alla misura del misurando
senza dover conoscere esplicitamente misure di altri parametri, eccetto quelle
delle grandezze di influenza e di eventuali campioni materiali
Es: misura della lunghezza di un oggetto per
confronto diretto con un campione.
Misurazione indiretta:
La misura di un misurando è ottenuta per calcolo da
misurazioni dirette di altri misurandi
Per applicare tale metodo è necessario disporre di un
modello che fornisca il legame tra il misurando effettivo e le grandezze
sottoposte a misurazione dirette.
Taratura di un sistema di
misura
Si vogliono determinare le caratteristiche del sistema al
fine di fissare la fascia di incertezza da associare a ciascuna stima. E’
necessario, quindi, effettuare le operazioni di misura per cui è stato
costruito il sistema confrontando le stime con il valore di riferimento (standard)
del misurando. Ripetendo la misurazione, in condizioni ambientali nominalmente
identiche otterremo un insieme di stime del misurando e non un unico valore
(effetto di tutte le quantità non incluse nella definizione del misurando).
Tali dati possono essere usati per caratterizzare
metrologicamente il sistema di misura.
Diagramma di taratura
Relazione che permette di ricavare da ogni valore di lettura
di uno strumento la misura da assegnare al misurando (valore ed incertezza).
DMi: fascia di valore del misurando corrispondente alla
lettura Li
DLi: insieme dei valori di lettura
attesi quando il misurando assume valore Mi (noto con
incertezza trascurabile)
Sensibilità
Inverso della pendenza della curva di taratura in un punto
(rapporto tra variazione dell’uscita dello strumento in corrispondenza di una
variazione del misurando nell’intorno di un punto di lavoro). L’unità di misura
della sensibilità è il rapporto tra l’unità di formato e l’unità di lettura
(unità di misura del misurando). Es: div/m
Costruzione del Diagramma di
Taratura
Costruzione:
• Fissare il valore del Mi del
misurando (campione)
• Determinare il valore della lettura L i
• Ripetere per tutti i valori di Mi
compresi nel campo operativo
Lettura:
• Applicare
il misurando
• Ricavare
la lettura
• Determinare
il valore del
misurando

Protocollo
di taratura
• Definizione
del campo operativo • Scelta del campione (incertezza trascurabile
rispetto a quanto si intende ottenere)
• Controllo di tutte le grandezze di influenza
• Campione
M1
• Effettuare
N letture L1i

• Verificare il “regime di controllo statistico”
• Stimare valore medio m e varianza s2
• Ripetere per tutti i valori di Mi
nel campo operativo
• Ripetere le operazioni in modo da evitare
polarizzazioni ed eventuali isteresi
Interpolazione dei dati
• E’ necessario ipotizzare una “struttura” per il
modello del sistema di misura
Regime di controllo statistico
Se abbiamo effettuato un numero N di misurazioni,
possiamo determinare l’istogramma dei dati come:
Zi rappresenta la probabilità che una
stima appartenga all’intervallo di
Se
consideriamo il limite:
Tra le infinite forme che può assumere la f(x) una è
particolarmente utile nelle applicazioni pratiche.
Distribuzione normale o Gaussiana
Tale funzione definisce un’intera famiglia di curve
dipendenti da m (valore medio) e
da s (deviazione standard)

I dati sperimentali non potranno mai assumere una
distribuzione esattamente gaussiana.
• Numero finito di punti
• Probabilità nulla di ottenere un valore
maggiore del campo dei valori di uscita del sistema di misura.
Esame dell'istogramma
L'esame della forma dell'istogramma consente di ottenere
informazioni sulla qualità del processo che ha portato alla costituzione della
popolazione di valori
un istogramma simmetrico, a forma di campana, denota la presenza di fattori aleatori che influenzano il processo
se la "larghezza" della base della
campana è rilevante ciò significa che tali fattori
aleatori influenzano poi in modo molto significativo il processo mentre
se la campana risulta "stretta" i fattori hanno influenza modesta;
• un istogramma
asimmetrico denota la presenza di fenomeni sistematici -che potrebbero
anche non essere dannosi........POLARIZZAZIONE DEL PROCESSO DI MISURA
• un istogramma
con due colonne non contigue di altezza maggiore delle vicine è
indice di una popolazione prodotta da due distinti processi
caratterizzati da parametri diversi

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