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Zio Bill lascia Microsoft |
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Nel mese di agosto del 2008 nel mondo informatico succederà un evento storico: Bill Gates, fondatore e proprietario di Microsoft, il colosso del software con 76 mila dipendenti operante in 102 paesi e con 51 miliardi di dollari di fatturato (miliardo più miliardo meno), lascerà l'azienda nelle mani di Steve Ballmer, abbandonando qualsiasi incarico attivo nella società.
Bill Gates ha contribuito in maniera forte all'estensione dell'utilizzo del Personal Computer e grazie a lui adesso esiste l'universo digitale.
La sua vita professionale è talmente macroscopica da trovarci pochi riferimenti storici, il solo che mi viene in mente è Rockefeller e la sua ESS-O (Standard Oil).
Una parte di esperti gli rimprovera di essere diventato “ricco” con la creazione di un prodotto commerciale come Microsoft, ma i numeri parlano chiaro sulla grandezza di zio Bill, con tutti i suoi difetti.
Ma Perchè ha deciso di abbandonare la sua azienda?
Zio Bill ha deciso di lanciarsi in un nuovo progetto: “Salvare il mondo”, attraverso la sua fondazione umanitaria per aiutare il terzo mondo. La fondazione Bill e Melinda Gates offrirà 63 miliardi di dollari per aiutare i paesi in via di sviluppo a combattere malattie, la fame e portare lo sviluppo.
La sua idea è una specie di piano Marshall per il terzo mondo!?
Sembrerà un progetto da “ricchi viziati” e forse lo è, proprio adesso che i concorrenti Apple e Google si sono fatti così agguerriti con prodotti sempre più performanti.
Il colosso di Redmont rimarrà nelle mani di Steve Ballmer, che dovrà occuparsi di avviare un piano di sviluppo di un' azienda che è rimasta un po' fuori dal mercato, aperto dallo sviluppo di internet e dei vari reparti in perdita.
Vedremo se questa mossa sarà fruttuosa per lo sviluppo di Microsoft.
Realizzato da Bodom in esclusiva per tiempolibresite.com
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