| Sistemi Di TLC |
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Introduzione Diamo alcune definizioni fondamentali: Clienti: chi invia/riceve informazioniFornitori: chi trasporta informazioni Servizi su misura: il cliente non è disposto a pagare l’aumento di prezzo relativo a un servizio con caratteristiche migliori di quanto richiesto Tipologie diverse di informazioni: Dati, voce, immagini… Classificazione dei tipi di informazione: Voce, video, dati Servizio monomediale: viaggia un solo tipo di informazione Servizio multimediale: viaggiano almeno due tipi di informazione Configurazione: punto-punto, multi punto, diffusivo Direzione: Unidirezionale, bidirezionale(simmetrico, asimmetrico) Inizializzazione: chiamata, contratto ![]() In uno scorso articolo abbiamo parlato delle reti di computer, adesso applicheremo quello che già sappiamo e lo adatteremo a questo argomento.
Possiamo generalizzare tutto quello che abbiamo detto
nell’articolo sulle reti definendo la tipologia di una rete mediante un grafo
che contiene:
· Nodi: apparati in cui le informazioni vengono generate
e smistate
· Rami: apparati che consentono il trasferimento
di informazioni fra nodo a nodo
I rami possono essere costituiti da qualsiasi portante (es. Rame, fibra ottica, etere) e a seconda della modalità di scambio delle informazioni fra i nodi terminali, distinguiamo trasmissioni di tipo: · Simplex
· Half-duplex
· Full-duplex
Questo grafico illustra chiaramente la differenza fra rete di accesso e rete di trasporto, con i nodi e i rami: ![]() Modi di trasferimento· A divisione di spazio: assegnando fisicamente un portante diverso per ogni flusso
· A divisione di frequenza(FDM): traslando il
contenuto in frequenza di ogni flusso in maniera tale che non si abbia
sovrapposizione degli stessi.
· A divisione di tempo(TDM): assegnando il
portante ai diversi flussi in maniera esclusiva nei diversi istanti di tempo.
· A divisione di codice(CDM): utilizzando una codifica ortogonale dei
diversi flussi informativi.
![]() Servizi di instradamento del Network Layer Instrada
Multiplazione
Controllo di flusso Controllo di congestione Intercooperazione tra reti I servizi che andremo a conoscere più da vicino riguardano
l’instradamento dei pacchetti che possono avvenire tramite o il Datagram (che è
Connection less) oppure tramite Datagram
I pacchetti sono trasferiti sulla
base dell’indirizzo di destinazione contenuto nel singolo pacchetto. Ogni
singolo nodo attuerà un algoritmo di instradamento. Le tabelle di instradamento
vengono aggiornate dinamicamente, in quanto gli instradamenti possono essere
differenti a parità di destinazione. Ma si possono verificare vari possibili
eventi spiacevoli come: la fuori sequenza, la perdita o la duplicazione dei
pacchetti.
![]() Circuito virtuale Ogni nodo all’atto dell’instaurazione della chiamata sceglie un numero di canale logico per identificarla univocamente. Il circuito virtuale sarà costituito dalla cascata di canali logici. Le coppie [nodo entrata – canale logico] e [nodo uscita – canale logico] costituiranno gli entry delle tabelle di attraversamento. Per determinare il nodo successivo dove trasmettere il pacchetto ricevuto sulla base dell’indirizzo di destinazione del pacchetto esistono degli algoritmi di instradamento; per ragioni di spazio non possiamo trattarli qui, anche perché se dobbiamo elencarli tutti ci sarebbe veramente molto da dire. Fatta tutta questa premessa, sui modi di trasmissione dell’informazione, parleremo adesso delle reti telefoniche fisse e mobili, e accenneremo alle architetture dei vari protocolli che si usano per scambiare dati attraverso i cellulari, ovvero al GPRS e all’UMTS. Reti telefonicheIn un sistema telefonico tradizionale (per intenderci l’apparecchio fisso di casa), il trasporto della voce avviene a commutazione di circuiti, ovvero le risorse sono tutte preallocate a priori, anche se oggi si affaccia sullo scenario l’alternativa a commutazione di pacchetto – il Voice Over IP (es. Skype ). Il servizio telefonico viene effettuato attraverso un procedura divisa in tre parti: · Instaurazione: viene determinato il percorso e vengono riservate le risorse. · Connessione: gli utenti si scambiano flussi di segnale. · Rilascio: vengono liberate tutte le risorse impegnate. I sistemi di trasmissione sono costituiti da dispositivi e apparecchiature per il trasferimento del segnale e possono essere sia analogici (per lo più questi costituiscono la parte di rete che va dall’utilizzatore alla prima cabina di commutazione), che numerici (tutto il resto della rete). I sistemi di commutazione, sono quei dispositivi che attuano fisicamente le connessioni e, infine, i sistemi di segnalazione controllano il funzionamento della rete attraverso il trasferimento delle informazioni di segnale (tipicamente informazioni per l’instaurazione e il rilascio delle connessioni). Di seguito riportiamo il grafico di uno schema tipico dei nodi di una rete con i nodi di accesso, di transito, e gli espansori/concentratori, che servono per poter collegare molti utenti su un set di cavi limitati. Tipicamente il rapporto tra linea e utenti connessi alla stessa linea è 1:5-10. ![]() Comunicazioni wirelessAdesso tratteremo la parte relativa alle comunicazioni mobili, descrivendone il funzionamento generale. Celle e stazioni base L’architettura di una rete per le comunicazioni mobili, si
basa nella suddivisione della rete nazionale in varie “celle” o aree di
copertura geografica. In ogni cella vi è una stazione basa. L’area di copertura
dipende da diversi fattori e può andare da circa
È ovvio che questa architettura è stata progettata per permettere di controllare la posizione dell’abbonato e mantenere attiva una chiamata mentre ci si muove all’interno della rete. Il GPRSIl GPRS costituisce un’evoluzione della rete GSM. Questa, infatti, offre servizi voce e dati a commutazione di circuito, dove la massima velocità di trasferimento dati si attesta sui 9.6 kbit/s. Il GPRS, invece, è una evoluzione del sistema GSM verso i servizi a elevata ampiezza di banda. La piattaforma GPRS opera il trasferimento dati a commutazione di pacchetto e la velocità teorica potrebbe raggiungere i 171 kbit/s. Invece la necessità di uno schema di codifica per la correzione degli errori sull’interfaccia a radiofrequenza garantisce velocità massime fino a 53 kbit/s. L’interfaccia aerea è la stessa utilizzata dal GSM, con canali a 200 KHz divisi in 8 time slot e la stazione mobile può accedere a più time slot. Il GPRS generalmente è asimmetrico in quanto le normali utilizzazioni della rete dati prevedono più trasferimenti nella direzione down link rispetto a quella uplink. Per quanto riguarda l’interfaccia aerea non è necessario pianificare alcuna modifica progettuale o di frequenze rispetto al GSM. Data una portante in radiofrequenza a 200kHz gli 8 time slot vengono condivisi per il traffico dati GPRS e vocale GSM. I time slot utilizzati dal sistema GPRS sono raggruppati in trame che ne contengono 52. All’interno di ogni trama sono presenti: · 12 blocchi radio ognuno costituito da 4 time slot consecutivi · 2 time slot inattivi · 2 time slot di temporizzazione che costituiscono i Packet Timing Control Channels (PTCCH) Di seguito, viene mostrata l’architettura GPRS.
L’UMTSL’UMTS costituisce l’evoluzione, abbastanza recente, delle tecnologie GSM/GPRS per supportare le funzionalità di terza generazione. Il cambiamento rispetto alle precedenti tecnologie riguarda l’interfaccia aerea e la rete d’accesso radio. Esistono due varianti: · DS-WCDMA FDD Europa e America · DS_WCDMA TDD Asia L’opzione FDD prevede l’utilizzo delle frequenze: · 1920-1980 MHz in down link · 2110-2170 MHz in uplink La spaziatura dei canali nella opzione FDD può variare da L’architettura di rete è molto simile a quella del sistema GSM/GPRS, ma l’accesso radio è totalmente diverso, conl’utilizzo della rete UTRAN. I dati utente sono trasportati attraverso canali fisici, che sono ottenuti dalla combinazione di: una frequenza, un codice di codifica e un codice di canalizzazione. In conclusione, descriviamo brevemente i protocolli dell’interfaccia aerea:
Physical: · Madium Access Control (MAC)
o Associa i canali di trasporto logici a quelli
fisici
· Radio Link Control (RLC)
o Attivazione e rilascio delle connessioni
o Rilevamento degli errori
o Consegna dei dati esenti da errori tramite ack
o Fornitura in sequenza
o Fornitura unica
o Gestione della qualità del servizio (QoS)
· Packet Data Cnvergence Protocol (PDCP)
o Interfaccia standard con il livello RLC per i
livelli superiori (ad esempio IPv4 e IPv6)
· Broadcast/Multicas Control (BMC)
o Gestisce la trasmissione di messaggi in
broadcast su tutta la cella
· Radio Resource Control (RRC)
o Trasmissione in broadcast delle informazioni di
sistema
o Attivazione delle connessioni di segnalazione
iniziali
o Allocazioni di canali di trasmissione
o Rapporti sulle misure
o Gestione della mobilità
o Controllo della qualità del servizio
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