Circuito virtuale
Ogni nodo all’atto
dell’instaurazione della chiamata sceglie un numero di canale logico per
identificarla univocamente. Il circuito virtuale sarà costituito dalla cascata
di canali logici. Le coppie [nodo entrata – canale logico] e [nodo uscita –
canale logico] costituiranno gli entry delle tabelle di attraversamento. Per
determinare il nodo successivo dove trasmettere il pacchetto ricevuto sulla
base dell’indirizzo di destinazione del pacchetto esistono degli algoritmi di
instradamento; per ragioni di spazio non possiamo trattarli qui, anche perché
se dobbiamo elencarli tutti ci sarebbe veramente molto da dire.
Fatta tutta questa premessa, sui modi di trasmissione
dell’informazione, parleremo adesso delle reti telefoniche fisse e mobili, e
accenneremo alle architetture dei vari protocolli che si usano per scambiare
dati attraverso i cellulari, ovvero al GPRS e all’UMTS.
Reti telefoniche
In un sistema telefonico tradizionale (per intenderci l’apparecchio
fisso di casa), il trasporto della voce avviene a commutazione di circuiti,
ovvero le risorse sono tutte preallocate a priori, anche se oggi si affaccia
sullo scenario l’alternativa a commutazione di pacchetto – il Voice Over IP
(es. Skype ).
Il servizio telefonico viene effettuato attraverso un
procedura divisa in tre parti:
· Instaurazione: viene determinato il percorso e
vengono riservate le risorse.
· Connessione: gli utenti si scambiano flussi di
segnale.
· Rilascio: vengono liberate tutte le risorse
impegnate.
I sistemi di trasmissione sono costituiti da dispositivi e
apparecchiature per il trasferimento del segnale e possono essere sia analogici
(per lo più questi costituiscono la parte di rete che va dall’utilizzatore alla
prima cabina di commutazione), che numerici (tutto il resto della rete). I
sistemi di commutazione, sono quei dispositivi che attuano fisicamente le
connessioni e, infine, i sistemi di segnalazione controllano il funzionamento
della rete attraverso il trasferimento delle informazioni di segnale
(tipicamente informazioni per l’instaurazione e il rilascio delle connessioni).
Di seguito riportiamo il grafico di uno schema tipico dei
nodi di una rete con i nodi di accesso, di transito, e gli
espansori/concentratori, che servono per poter collegare molti utenti su un set
di cavi limitati. Tipicamente il rapporto tra linea e utenti connessi alla
stessa linea è 1:5-10.
Comunicazioni wireless
Adesso tratteremo la parte relativa alle comunicazioni
mobili, descrivendone il funzionamento generale.
Celle e stazioni base
L’architettura di una rete per le comunicazioni mobili, si
basa nella suddivisione della rete nazionale in varie “celle” o aree di
copertura geografica. In ogni cella vi è una stazione basa. L’area di copertura
dipende da diversi fattori e può andare da circa 100 metri a qualche
decina di chilometri (questo dipende infatti dalla potenza di trasmissione
delle stazioni base, altezza delle antenne, caratteristiche fisiche dell’area).
Le celle vengono solitamente settorializzate e le stazioni base sono
interconnesse fra loro a una rete di comunicazione collegata alla cosiddetta
PSTN. La logica di controllo delle stazioni base viene gestita dal Base Station
Controller (BSC). I BSC sono connessi a un centro Mobile Switching Center (MSC)
che gestisce l’attivazione e la chiusura delle chiamate verso gli abbonati
mobili. Il seguente grafico dovrebbe rendere l’idea di quello che è stato detto
finora.

È ovvio che questa architettura è stata progettata per
permettere di controllare la posizione dell’abbonato e mantenere attiva una
chiamata mentre ci si muove all’interno della rete.
Il GPRS
Il GPRS costituisce un’evoluzione della rete GSM. Questa,
infatti, offre servizi voce e dati a commutazione di circuito, dove la massima
velocità di trasferimento dati si attesta sui 9.6 kbit/s. Il GPRS, invece, è
una evoluzione del sistema GSM verso i servizi a elevata ampiezza di banda. La
piattaforma GPRS opera il trasferimento dati a commutazione di pacchetto e la
velocità teorica potrebbe raggiungere i 171 kbit/s. Invece la necessità di uno
schema di codifica per la correzione degli errori sull’interfaccia a
radiofrequenza garantisce velocità massime fino a 53 kbit/s. L’interfaccia
aerea è la stessa utilizzata dal GSM, con canali a 200 KHz divisi in 8 time
slot e la stazione mobile può accedere a più time slot. Il GPRS generalmente è
asimmetrico in quanto le normali utilizzazioni della rete dati prevedono più
trasferimenti nella direzione down link rispetto a quella uplink.
Per quanto riguarda l’interfaccia aerea non è necessario
pianificare alcuna modifica progettuale o di frequenze rispetto al GSM. Data
una portante in radiofrequenza a 200kHz gli 8 time slot vengono condivisi per
il traffico dati GPRS e vocale GSM. I time slot utilizzati dal sistema GPRS
sono raggruppati in trame che ne contengono 52. All’interno di ogni trama sono
presenti:
· 12 blocchi radio ognuno costituito da 4 time
slot consecutivi
· 2 time slot inattivi
· 2 time slot di temporizzazione che costituiscono
i Packet Timing Control Channels (PTCCH)
Di seguito, viene mostrata l’architettura GPRS.

L’UMTS
L’UMTS costituisce l’evoluzione, abbastanza recente, delle
tecnologie GSM/GPRS per supportare le funzionalità di terza generazione. Il
cambiamento rispetto alle precedenti tecnologie riguarda l’interfaccia aerea e
la rete d’accesso radio. Esistono due varianti:
· DS-WCDMA FDD Europa e America
· DS_WCDMA TDD Asia
L’opzione FDD prevede l’utilizzo delle frequenze:
· 1920-1980 MHz in down link
· 2110-2170 MHz in uplink
La spaziatura dei canali nella opzione FDD può variare da 4.4 a 5MHz a passi di 200kHz,
la separazione fra le due tratte è di 190MHz e la frequenza di chip è
3.84Mchips/s (che comporta un’ampiezza di banda compresa tra 4.4 e 5MHz).
L’architettura di rete è molto simile a quella del sistema
GSM/GPRS, ma l’accesso radio è totalmente diverso, conl’utilizzo della rete
UTRAN. I dati utente sono trasportati attraverso canali fisici, che sono
ottenuti dalla combinazione di: una frequenza, un codice di codifica e un
codice di canalizzazione.
In conclusione, descriviamo brevemente i protocolli
dell’interfaccia aerea:
Physical:
o Elaborazione in radiofrequenza
o Dispersione
o Codifica
o Modulazione
o Controllo della potenza
o Sincronizzazione
o Handoff soft
· Madium Access Control (MAC)
o Associa i canali di trasporto logici a quelli
fisici
· Radio Link Control (RLC)
o Attivazione e rilascio delle connessioni
o Rilevamento degli errori
o Consegna dei dati esenti da errori tramite ack
o Fornitura in sequenza
o Fornitura unica
o Gestione della qualità del servizio (QoS)
· Packet Data Cnvergence Protocol (PDCP)
o Interfaccia standard con il livello RLC per i
livelli superiori (ad esempio IPv4 e IPv6)
· Broadcast/Multicas Control (BMC)
o Gestisce la trasmissione di messaggi in
broadcast su tutta la cella
·
Radio Resource Control (RRC)
o Trasmissione in broadcast delle informazioni di
sistema
o Attivazione delle connessioni di segnalazione
iniziali
o Allocazioni di canali di trasmissione
o Rapporti sulle misure
o Gestione della mobilità
o Controllo della qualità del servizio