| Le Reti |
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Una rete di calcolatori è costituita da un insieme di computer collegati tra loro mediante un’infrastruttura che permette lo scambio reciproco di informazioni. Un’infrastruttura è costituita da componenti hardware (cablaggi, ripetitori, hub, switch) e componenti software (sistemi operativi di rete) che forniscono gli strumenti per la gestione della rete stessa.
Le motivazioni per cui può valere la pena implementare una rete sono diverse:
Risulta evidente che l’implementazione di una rete di calcolatori presenta un gran numero di vantaggi che permottono da un lato di ottimizzare in termini di costi e di semplicità di gestione delle risorse, e dall’altro un incremento dell’efficienza produttiva determinato dall’elevata velocità con cui gli utenti possono attingere alle informazioni necessarie per lo svolgimento della propria attività lavorativa.
L’importanza del computer risulta evidente soprattutto nel mondo degli affari quando ci si rende conto che per aumentare la potenzialità delle aziende diventa indispensabile disporre di strumenti che agevolino la condivisione delle informazioni. In un primo periodo lo scambio di dati fra gli utenti avviene o stampando il documento utilizzando floppy disk o consentendo a più utenti di accedere allo stesso calcolatore. Grazie all’introduzione delle LAN, i calcolatori sono in grado non solo di comunicare, ma anche di condividere risorse come spazio di memoria o stampanti
In maniera graduale, le reti utilizzate dalle aziende per condividere e scambiare informazioni cominciano ad espandersi arrivando a coprire aree di dimensioni sempre maggiori con calcolatori distribuiti tra vari uffici in filiali distanti centinaia di chilometri. Grazie allo sviluppo delle tecnologie informatiche pian piano risulta possibile realizzare reti di calcolatori che si estendono su aree di grandi dimensioni: le cosiddette WAN. Attraverso le WAN, costituite da più LAN collegate tra loro in vario modo, le aziende riescono a condividere informazioni con i propri collaboratori a livello globale e scambiare dati in tempo reale tra filiali che si trovano da un capo all’altro del pianeta.
Le varie Topologie di rete:
La topologia a bus, detta anche topologia lineare, rappresenta la struttura più semplice da implementare. E’ costituita da un singolo cavo cui sono collegati da tutti i Pc che costituiscono i nodi della rete.
In una rete a Stella i calcolatori sono tutti collegati ad un componente centrale chiamato HUB. Quando un calcolatore deve inviare un messaggio sulla rete, il messaggio giunge all’HUB centrale e quindi tutti gli altri Pc direttamente collegati.
In una rete che utilizza la topologia ad anello tutti i Pc sono collegati tramite un unico cavo che rappresenta un anello logico. Il segnale viaggia attraverso l’anello in una sola direzione attraverso i computer che costituiscono i nodi della rete fino a raggiungere il Pc di destinazione. Ogni nodo funge da ripetitore del segnale che viene amplificato di passaggio in passaggio. Nelle reti ad anello il metodo utilizzato per la trasmissione dei dati è basato sul concetto di TOKEN (Gettone). Quando un Pc deve inviare dati si impossessa del TOKEN, lo modifica e lo invia insieme al messaggio. I dati viaggiano fino a che non arrivano al computer di destinazione, che, una volta confrontato il proprio indirizzo con quello contenuto nel messaggio, elabora i dati ricevuti, e se necessario, crea un nuovo TOKEN per ritrasmettere dati sulla rete. Il Protocollo di rete più famoso e utilizzato: il TCP/IP
Regole del TCP/IP
Esempio: Indirizzo IP: 192.168.1.2 Subnet mask: 255.255.255.0
Nella pratica, per ridurre la complessità di progetto, le reti sono in generale organizzate a livelli, ciascuno costruito sopra il precedente. Lo scopo di un livello è offrire certi servizi ai livelli più alti, nascondendo i dettagli su come tali servizi siano realmente implementati. Per comprendere i meccanismi basilari di funzionamento del software di rete si può pensare alla seguente analogia umana, nella quale un filosofo indiano vuole conversare con uno stregone africano:
Dopo la teoria, un pò pratica… Dunque, prendiamo in considerazione una semplice rete tra due computer. Ecco cosa ci dobbiamo procurare:
Adesso colleghiamo le schede di rete ai pc e in seguito il cavetto, avviamoli e andiamo a configurare i nostri personal computer. Possiamo sia stabilire che siano i pc stessi a decidere quale indirizzo ip assegnarsi (in questo caso si parla di ip dinamici, anche se in realtà è il servizio DHCP che decide tutto questo, è errato parlare di pc che si danno degli indirizzi, ma è per rendere l’idea), sia decidere noi che indirizzi andare ad assegnare(ip statici). Se scegliamo l’assegnazione statica avremo una rete in cui un pc è collegato a internet e l’altro ne sfrutta la connessione. Allora ad esempio una tipica configurazione potrebbe essere la seguente: Pc con connessione a Internet (Server): IP: 192.168.1.2 Pc che sfrutta la connessione dell’altro (Client): IP: 192.168.1.3 Gateway: 192.168.1.2 DNS preferito: 192.168.1.2
Se abbiamo invece un router o uno switch, allora qui possiamo utilizzare sia un cavetto crossed che un cavo dritto. A questo punto dobbiamo andare a controllare le impostazioni del nostro apparato. Se abbiamo un router che fa pure da modem, possiamo accantonare il nostro piccolo modem adsl fornitoci dal gestore telefonico e possiamo configurare il tutto dentro il router; altrimenti andiamo a collegare il nostro modem all’apposita porta del router e configuriamo la rete come sopra (abbiamo lo stesso due strade da poter utilizzare, conf. dinamica o statica). Adesso in tutti i pc andiamo a mettere come gateway l’ip del modem, se abbiamo un router che non fa da modem, o del router-adsl. Realizzato Da Gianfranco Vecchio In Esclusiva Per TiempoLibreSite.com
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