 | Luigi manzo per chi non lo conoscesse, è il fondatore del famoso sito www.manuali.net , ormai uno dei siti più famosi nel panorama italiano, Ringrazio il Dottor. Luigi Manzo per aver accettato la nostra intervista, realizzata e diretta da Bodom in esclusiva per TiempoLibreSite.com.
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Le risposte del Dottor Luigi Manzo fondatore di manuali.net sono quelle in grasetto, le domande de nostro Bodom sono quelle non in grassetto. Vorrei che incominciasse lei, dicendo chi è? cosa fa? Luigi Manzo. Ho 36 anni ed insegno presso un Istituto Alberghiero, una materia molto interessante: Sala Bar. Cocktails, drink, manicaretti vari sono all'ordine del giorno :) Poi come hobby (e non solo) mi dedico al PC e scrivo libri. Come hai cominciato la tua avventura nel web, si ricorda il nome del suo primo sito in rete? Di cosa trattava? Niente di che: il solito sito personale, dove però avevo inserito una pagina piena di tutorial, la piu' visitata tra tutte. Da lì è nata l'idea di creare un sito ad hoc...Era su Geocities, ed avevo trovato le informazioni su come pubblicare le pagine da un certo Massimiliano Valente, che poi sarebbe diventato famoso con Html.it. Quando lavorarva alla nascita di manuali.net, nel lontano 2000 (se non sbaglio), si è reso conto che il sito avrebbe avuto questo successo? No, e stranamente nessuno ci aveva pensato prima a realizzare un sito solo di manuali. Comunque il sito era già nato nel 1999, nel 2000 (il 4 luglio) è nato ufficialmente. Non solo si è solo affermato su internet, ma non ha voluto lasciare niente di intentato. Quindi è anche autore di alcuni libri, vuole un po’ parlarci sia di come sono andati i libri, e quali difficoltà ha incontrato per pubblicarli ed avere i contatti giusti? In realtà sono stato contattato io, non tanto il contrario. E' vero anche che ho scritto libri molto tecnici (sul registro di sistema, su Windows). Tutte cose molto belle, ma alla fine sono un po' ripetitive. Il sogno sarebbe scrivere quello che piace, ma al momento il mercato informatico vuole solo libri per smanettoni. Per esempio libri sul web marketing ve ne sono pochissimo, e Dio sa solo quanto ce ne sarebbe bisogno di testi simili... Scusami se ti faccio questa domanda, più che altro è una piccola curiosità. La Merlin Wizard , la stessa società che è proprietaria, ma non vorrei sbagliarmi di manuali.net, è la stessa società che fa figurine ed album delle serie tv? Correggimi pure se sbaglio e come ha avuto contatto con questa società? No, non è la stessa società. All'epoca (parlo del 1999), la Merlin Wizard regalava un nome di dominio a tutti i siti, bastava avere almeno 100 visitatori giornalieri. Fu così che la contattai e da lì nacque Manuali.net. Avrà notato sicuramente, essendo un veterano del web, dei moltissimi siti spazzatura che vengo effettuati solo per piazzare pubblicità senza contenuti e senza idee, vorrei che lei dall’alto della sua esperienza spieghi ai giovani che vogliono pubblicare un sito web, quali sono le qualità che dovrebbe avere un sito! In genere sono contento che i "giovani" sbaglino da soli. E' l'ostinarsi nel voler creare determinati siti fotocopia che sconcerta. Molti sono simili, è vero anche che oramai tutti gli argomenti sono già stati affrontati, c'è poco spazio per cose originali. Il piglio che si deve avere per mettere su un sito (anche solo per passione) deve essere di tipo manageriale. Piccoli obiettivi, tra cui anche quello del guadagno, perché no. Consiglierei di leggere, innanzitutto. E di curare assolutamente i contenuti. Un altro sbaglio che si fa è quello di non rispondere alle email. Nell'ultimo mese ho contattato circa 40 siti per cross promotion, mi hanno risposto in 5. Sarà che è agosto, ma è segno di una maleducazione e mancanza di professionalità.
C'è un modo etico di essere webmaster? Sì, quello di non scendere a compromessi. Anni addietro ho fatto perdere 40 milioni di euro a dei truffatori denunciando un nuovo tipo di truffa con i dialer. Non me ne sono mai pentito. E' chiaro che il guadagno facile ti porta a mettere di tutto sul sito, dai dialer, ai loghi e suonerie. Ma questo è tipicamente italiano. Pare che il pubblico italiano vada matto per loghi e suonerie, roba da ricovero se uno ci riflette :) Così anche ho sentito vantari webmaster di siti a luci rosse come grandi professionisti. Se permettete, cani e porci sono capaci di guadagnare con siti simili. Approfitto della sua presenza, per farle altre due domande generali che non hanno a che fare con il suo lavoro: A) Il fenomeno dei diari virtuali, i c.d. Blog, è un fenomeno che è sbarcato prepotentemente anche in Italia, la maggior parte di questi blog, almeno nel panorama italiano non fa altre che scopiazzare da altri siti e pure hanno un successo inarestabile.. secondo lei i blog saranno la fine dei classici portali? Non credo proprio: i blog in realtà sono delle vetrine un po' da narcisi. Tutti pensano di avere qualcosa da dire. Apprezzo un Beppe Grillo e pochi altri, ma altri blog non sono altro che un mettere in piazza sentimenti e pensieri per far vedere di esistere.
B) Il file-sharing e lo scambio dei file p2p, secondo lei sono il vero cancro di internet? Non credo, anche se non condivido in genere il file sharing. Per abbassare i prezzi dei cd per esempio, basterebbe non comprare più cd rom. Sono certo che in pochi mesi i prezzi si ridurrebbero. Così per i film. Per i libri non c'è problema, costano così poco: ma nessuno li compra. Quanti accessi unici giornalieri effettua manuali.net, qual è la key più cercata, qual è il manuale maggiormente consultato? Siamo intorno agli 8000 utenti unici. Le sezioni più visitate sono quelle legate alla sicurezza. Un tempo il problema dialer era al primo posto, oggi si informano più per i virus. Vuole aggiungere qualcosa al pubblico di tiempolibresite.com? Grazie di aver letto fino a qui :)
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