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Abbiamo già trattato del Trusted Computing (significato Informatica Fidata), ma ancora in pochi hanno capito cos'è e di cosa si tratta. Un cartello di imprese hardware e software sta sviluppando una tecnologia per il controllo dei software e dei file che gli utenti fanno girare nel loro pc. Grosso modo è questa la spiegazione spicciola, hanno sviluppato dell' hardware che svolgerà dei controlli su ciò che installiamo, creiamo sul nostro pc controllando sulla base del drm ma diciamo meglio il computer eseguirà le istruzione della casa di produzione e non dell'utente finale una sorta di obbrobrio.
Per farvi capire meglio utilizzerò una metafora, pensate di acquistare la proprietà di una casa ma rimanere cmq di dover eseguire gli ordini del vecchio proprietario, ma tutti gli oneri di "manutenzione" e fiscali rimarranno a carico vostro. Insomma iol trusted Computing è un vero è proprio pacco.
Cosa vogliamo farvi capire che il concetto di tutela della proprietà intellettuale non deve limitare la nostra libertà personale, quindi il metodo ideato è sbagliato in partenza. E' una questione di metodo e non di merito, siamo tutti per la tutela delle opere intellettuali ma non si può sacrificare la libertà personale e la libertà di utilizzo dei propri mezzi diritti inviolabili dell'uomo. I nostri/vostri computer si trasformeranno in delle verie proprie console, con una playstation o come una xbox limitate nell'utilizzo e non libero.. ma con dei controlli maggiormente pervasivi. Cosa possiamo fare evitare di comprare tutto ciò che sia corrotto dalla tecnologia Trusted Computing. Conosciamo solo la lista dei prodotti Trusted cioè i prodotti da evitare ecco i link : http://www.no1984.org/Hardware_TC-compliant http://www.tonymcfadden.net/tpmvendors.html Le società che utilizzano la tecnologia trusted computing. http://www.againsttcpa.com/tcpa-members.html Per maggiori informazioni contattaci sulla discussione ufficiale del trusted computing. |