| Intervista Ad Oviri |
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Domanda 1: Valeriodean: Incominciamo a conoscere l'uomo che si cela dietro il nick "Oviri". A che età ha incominciato a sviluppare software e che anni aveva quando terminò il suo primo lavoro? Oviri: L'anno era il 1997 e le premesse quelle giuste: tanto tempo libero e una grande scoperta: Delphi 3!
Domanda 2: Valeriodean: Qual'è stato il suo percorso scolastico e come questo ha influenzato il suo approccio all'informatica in generale e ai linguaggi di programmazione in particolare? Oviri: Comunissimo percorso scolastico riservato alla middle-class milanese.
Domanda 3: Valeriodean: Nel suo computer, quanti sistemi operativi sono installati? Tra questi su quale passa più tempo e perché? Oviri: Attualmente possiedo più di un PC; in ognuno ho installato un O.S. diverso, da XP, a 98, a ME.
Domanda 4: Valeriodean: Quanto tempo passa davanti al pc in una giornata tipo? (in percentuale e in ore) Quando è al pc, quanto tempo dedica in percentuale al :
Oviri: Dedico molto tempo della mia giornata allo studio e allo sviluppo di software e quindi sul PC ma frequento pochissimo i vari Forum di discussione, un mondo che comunque mi affascina moltissimo e al quale mi piacerebbe dedicare più tempo.
Domanda 5: Valeriodean: Nella sua vita, quanto è importante uno strumento come il pc? Volendo generalizzare, al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che con il pc guasto da una settimana, vivono lo stesso e chissà quando ripareranno il pc, e quelli che oltre a sperare di non aver perso dati importanti, si attivano immediatamente per rendere il pc di nuovo operativo. A quali di queste tipologie pensa di appartenere e a quale preferirebbe appartenere? Oviri: Sicuramente appartengo alla seconda categoria, ma senza patemi d'animo. Faccio spesso copie di backup del mio lavoro che, in caso di bisogno, mi permettono di ripristinare il tutto in pochissimo tempo.
Domanda 6: Valeriodean: Entriamo nei meriti del software freeware WinDuck, da lei sviluppato. Con WinDuck è possibile trasformare le tracce di un qualsiasi CD musicale in file mp3 nel nostro Hard Disk. Trovo comodo l'utilizzo di freedb: è un programma che fà tutto quello che promette in maniera molto semplice. Ci sono ormai moltissimi software capaci di fare questo, cosa l'ha spinta a scriverne uno tutto suo? Oviri: WinDuck è stato il mio primo progetto ed è nato per sfida; all'epoca i software (buoni) per l'estrazione audio digitale erano pochissimi e si contavano sulle dita di una mano. Diciamo che è stato un buon metodo per cominciare a prendere confidenza con il Pascal...
Domanda 7: Valeriodean: In particolare, quali difetti aveva riscontrato nell'utilizzo di altri programmi che lei poteva e intendeva eliminare scrivendo il suo programma? Oviri: In quegli anni i software che andavano per la maggiore per quanto riguarda l'audio erano sicuramente AudioCatalyst ed Easy CD-DA Extractor.
Domanda 8: Valeriodean: Perché ha scelto il nome WinDuck, qual è la piccola storia che sta dietro questa scelta e quali erano gli altri nome in lizza prima della scelta definitiva? Nel suo sito, non sono riuscito a trovare la pagina per scaricare Winduck dove si trova? Oviri: Il nome originale era Jack! The Ripper e il motivo principale di questa scelta mi sembra piuttosto ovvio: l'estrazione audio digitale (detta Ripping) mi ha suggerito il nome.
Domanda 9: Valeriodean: Parlando del mondo informatico in generale, lei saprà che in questi anni, i progetti open source e i software freeware sono diventati sempre più dei protagonisti, sia nel campo dei sistemi operativi (linux su tutti), sia in quello del multimediale, con lo sviluppo e l'ottimizzazzione del codec mpeg-4 e di "contenitori" come il matroska e l'ogm, per non parlare dello sviluppo di formati audio multicanale e di eccellenti compattatori. Il settore dei p2p è nato e cresciuto ad una velocità spaventosa in pochissimi anni e con lui e quindi con la diffusione dei contenuti multimediali, sono cresciuti anche i vari player e tutta l’allegra famiglia che attinge al multimediale per un aspetto o per l’altro. In un panorama come questo, che ruolo potrà giocare il software a pagamento? Non crede che il software a pagamento verrà rinchiuso e assediato in nicchie di mercato che compete a software specializzati in particolari applicazioni, come programmi per lo studio dell'aerodinamica, delle strutture, insomma software molto specializzati e curati per applicazioni altamente professionali e di nicchia, mentre il freeware la farà da padrone in campi legati alla diffusione di massa, come quelli multimediali che ho citato? Oviri: Il mercato del software è piuttosto giovane, soprattutto in Italia; ben vengano i prodotti FREEWARE o OpenSource che alimentano la curiosità dell'utente. Domanda 10: Valeriodean: Lei ha recentemente (1/10/2005) modificato il suo programma freeware dotandolo di maggiore autonomia, per essere più precisi l’ha reso soprattutto indipendente dalla presenza a priori della libreria aspi nel pc… libreria molto diffusa per via del gran numero di programmi multimediali che la sfruttano, ma che poteva comunque rappresentare uno punto debole per la corretta esecuzione del programma su ogni pc. La domanda è questa: durante lo sviluppo di WinDuck, lei ha dato precedenza ad un immediato funzionamento del programma, per usi personali e simili, relegando ad una fase successiva il compito di dargli maggiore robustezza (permettendogli di funzionare a prescindere da cosa un utente abbia o meno sul proprio pc) oppure è una procedura che i programmatori seguono sempre come modus operandi? Oviri: Non ho seguito alcun modus operandi: WinDuck è semplicemente la versione ridotta ai minimi termini di Jack! The Knife e che ho riveduto e corretto per gli amici di TiempoLibre e per tutti quelli che ne vorranno fare uso. Domanda 11: Valeriodean: Nell’ingegneria gira un motto “se un terzo deve eseguire delle procedure con una tua macchina, fa in modo che queste siano a prova di fesso”. Sta a significare che è compito del progettista far si che eventuali manovre da relegare all’utente siano poste nel modo più semplice possibile, visto che questo utente potrebbe non avere nessun titolo o conoscenze specifiche. Da programmatore dilettante le chiedo: non sarebbe stato opportuno creare da subito un installer completo in grado di rendere il software del tutto autosufficiente? Oviri: Un programma di installazione è quasi sempre la soluzione migliore, soprattutto se si devono copiare molti files, modificare o inserire dati nel registro, installare caratteri e utilità varie; WinDuck costituisce una (spero) gradita eccezione: tutto il programma in un solo file.
Domanda 12: Valeriodean: WinDuck si fermerà qui oppure un domani ci potrebbe essere un’ulteriore versione? Oviri: Ritengo la versione 2.6 di WinDuck stabile: non dovrebbe avere bisogno di ulteriori modifiche.
Domanda 13: Valeriodean: Attualmente su cosa sta lavorando e, se ci sono, quali sono i suoi progetti futuri? Oviri: Ho qualche progetto da portare a termine ma sono quasi tutti legati all'audio e molti non usciranno nemmeno dai miei PC. Quello più interessante è sicuramente MasterX (nome orribile lo so); il programma permette l'archiviazione dei nostri dati (un po' come WinRAR, WinZip, etc.) sfruttando la compressione SQX.
Domanda 14: Valeriodean: Sul suo sito, http://oviri.altervista.org/, c’è la possibilità di acquistare e conoscere il programma “Jack! The Knife”. Dandoci un occhiata, si vede subito che il programma è molto curato e ci sono tutte le info necessarie per sfruttarlo al meglio… questo è il primo tentativo di vendere un software suo? Può darci qualche dato su questa esperienza? Oviri: Jack! è il frutto di 4 anni di lavoro, ricerca e studio intensi e, come ho già detto prima, non è nato per caso; da buon audiofilo e "consumatore" di musica ho cercato di creare un programma che mi consentisse di lavorare con i formati audio più conosciuti sempre con un particolare occhio di riguardo per la qualità.
Domanda 15: Valeriodean: Prima era uno che acquistava software… ora ne vende uno suo… quali sono le difficoltà che ha trovato sulla strada che l’ha portato dall’essere cliente all’essere produttore? Oviri: Le difficoltà sono sempre le stesse: la prima è senza dubbio superare la diffidenza dell'utente e la sua paura di virus o spyware. Domanda 16: Valeriodean: Cos’è la cosa che l’ha più colpita e che non avrebbe mai conosciuto se non si fosse imbarcato in questa avventura? Oviri: Sicuramente la mia vita sarebbe stata noiosa...
Domanda 17: Valeriodean: Se ne avesse la possibilità, rifarebbe tutto da capo? E cosa invece non rifarebbe più? Oviri: Impossibile resistere ad una grande passione.
Domanda 18: Valeriodean: Ha mai ricevuto email di utenti che hanno provato i suoi software? Se sì, qual è stata la richiesta più strana e il consiglio migliore che ha ricevuto? Qual’era la domanda più ricorrente posta dall’utente medio? Oviri: Richieste strane, o perlomeno bizzarre, ne ho avute parecchie, ma molte mi hanno aiutato a capire le esigenze dell'utente medio. Infine ricordo agli utenti interessati al programma Winduck che potete leggere la recensione relativa in questa discussione il software invece è scaricabile a questo indirizzo. Un particolare grazie ancora ad Oviri per il tempo dedicatomi/ci.
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