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Per ottenere il sospirato file OGM, è necessario procurarsi i seguenti file:
Ogg Vorbis DirectShow Filter (filtri necessari per comprimere e decomprimere i flussi audio realizzati in OGG Vorbis )
OggMux (per unire il flusso video e quello audio)
OggCutter (per tagliare un OGM in più parti )
HeadAC3he (necessario per la conversione AC3/WAV/MP2/MP3 à OGG )
Convertire l' audio AC3/WAV/MP3 In OGG
Per poter convertire il file audio dal formato AC3/WAV/MP2/MP3 a quello OGG utilizzeremo il programma HeadAC3he .
Nota: in questa guida non verranno trattati i metodi per estrarre la traccia audio AC3 dal supporto DVD, poiché questo processo non ha subito variazioni rispetto a quello del vecchio e ormai noto AVI.
Avviamo il programma…
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Nel punto 1 il programma ci da la possibilità di salvare o caricare un settaggio precedente.
Al punto 2 si caricare il file di input, che può essere AC3, WAV, MPA, MP2, MP3. Al punto 3 si indica la cartella di destinazione e il nome del file di output.
Al punto 4 bisogna specificare il formato di output, da scegliere tra AC3-WAV, WAV, MP2, MP3, OGG.
Al punto 5 abbiamo la possibilità di normalizzare l'audio e di eseguire la conversione in una o due passate (ovviamente è da preferire la compressione in due passate, poiché nella prima il programma “studia” il file sorgente e nella seconda realizza la compressione richiesta ottimizzandola per le caratteristiche del file sorgente). Vi è data anche la possibilità di scegliere la modalità di compressione:
Dumb : la compressione avviene “on the fly ”, con il vantaggio di non richiedere spazio sul vostro hard disk ma con lo svantaggio di una maggiore lentezza.
Float : il programma scrive prima un file temporaneo sull'HD e poi lo comprime ottenendo il file di output… questa procedura rende la compressione più veloce ma richiede una quantità di spazio libero che varia a seconda delle dimensioni del file sorgente, da pochi mega per un mp3 a centinaia di mega per la colonna sonora di un film.
Il punto 7 è abbastanza intuitivo, se ne avete la necessità, potete indicare il range (minuto iniziale e finale ) del file sorgente che il programma deve convertire. Questa opzione può essere utile se per esempio volete ottenere un file di output che sia privo di silenzio iniziale, oppure di applausi e quanto altro ancora.
Al punto 8 è necessario fare un po' di attenzione, raramente si interviene su questo box, ma può accadere che la colonna sonora di sottofondo sia totalmente schiacciata dai rumori di scena… in questo caso si può intervenire su parameter impostandolo ad un valore più alto di 1.40 ma sempre al di sotto di 1.60, altrimenti c'è il rischio di suono distorto. Preoccupatevi inoltre che la frequenza del file di input e quella del vostro file di output coincidano: entrambi 44100 Hz oppure entrambi 48000 Hz . |
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ATTENZIONE: come si può vedere al punto 1a , tutti i valori sono riportati in decibel , questo significa che un aumento di 3 comporterebbe un volume raddoppiato!! Fate quindi attenzione ai valori che modificate e di quanto li modificate .
DRC significa “ Dynamic Range Compression ”, ed è quello che viene variato ritoccando il valore di parameter , nel caso sopra riportato, ma se non siete degli esperti, è meglio non alterare i valori che vi restituisce il programma e limitatevi alla scelta del numero di canali, al punto 2a , oppure se precedentemente non avete abilitato il “2-pass mode”, ora potete selezionare il global gain (punto 3a ) per aumentare il volume finale del vostro file output (anche qui il valore è espresso in decibel, attenzione!).
Nota: Il global gain non ha effetto se è stata abilitata la compressione in modalità 2-pass.
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Ciccando nuovamente sul pulsante opzioni:

Ci sono tre modalità di compressione: CBR, VBR, ABR. Questo programma ci permette sia di indicare il range e il valore medio di bit rate che vogliamo impostare per la conversione, sia di utilizzare un indice di qualità che va da 0.00 (infima) a 10.00 (eccelsa).
Mentre variate l'indice, potete vedere le dimensioni del file finale nella prima schermata, che aumentano o diminuiscono a seconda se salite o scendete con il valore dell'indice, così sapete da subito quali saranno le dimensioni in Kb del file di output (punto 3 ).
La Constant bit rate (CBR) obbliga il programma a utilizzare il bit rate da voi indicato (tramite indice o tramite il valore medio posto in Ave ) anche là dove il suono originale è poco esigente dal punto di vista della “quantità” sonora vera e propria… pensate ad un momento di silenzio che dura per qualche secondo, ebbene anche in quei secondi, il programma utilizzerà sempre il bit rate da voi indicato, sprecando inutilmente spazio;
La Averange bit rate (ABR) permette un bit rate variabile, vale a dire che il programma utilizza meno memoria (minore bit rate) nei punti “morti” e ne utilizza di più (maggiore bit rate) dove la musica è decisamente più presente. In sostanza con questo metodo otterrete una maggiore efficienza dovuta ad una gestione più intelligente del bit rate. Il programma cercherà di mantenersi, come valore medio dell'intero file , intorno al valore di bit rate da voi indicato in Ave .
Infine, la Variable bit rate (VBR) consiste nell'avere, da parte del programma, un vero e proprio range nel quale scegliere il valore di bit rate appropriato istante per istante… in molti programmi di audio vi verrà chiesto di inserire manualmente questo range , ovvero dovrete inserire il valore minimo e massimo del bit rate che siete disposti a concedere al programma.
Es : valore minimo 92 Kbps e valore massimo 160 Kbps . In altri programmi invece di un range , l'utente sceglie un indice di qualità, quest' indice è un numero che, nel nostro caso va da 0.00 (qualità mediocre) a 10.00 (qualità massima).
Consiglio personale: In genere l'ABR ( averange bit rate) è la scelta migliore per la grande maggioranza delle applicazioni, inoltre rispetto alla VBR abbiamo il vantaggio di un bit rate medio che è molto vicino a quello da noi indicato in ave, quindi otteniamo un file di dimensioni finale confrontabili con quello realizzato a parità di bitrate ma con la tecnica del CBR, pertanto le dimensioni finali non ci riserveranno brutte sorprese (con la differenza che nell'ABR i punti con “più” musica ottengono maggiore memoria rispetto al CBR, quindi maggiore qualità!!).
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